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U2 Innocence + Experience Tour

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Songs Of Innocence

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La rubrica tutta al femminile dedicata agli U2 scritta da Angela Barresi

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“Un intimo spettacolo degli U2 con hits, celebrità e i sudati fans della KROQ”

Inserito da on maggio 29 – 13:52 | 175 visite

Quando irruppe la notizia della spiacevole cancellazione degli U2 a ridosso dell'”KROQ Almost Acoustic Christmas”, un mix di preoccupazione per un Bono sofferente era aggrovigliato con un senso di unanime delusione. Per i fans, la possibilità di immergersi nello spettacolo di una delle più grandi rock band al mondo, doveva essere accantonata per molto tempo.

Alcuni mesi dopo, nonostante ancora impossibilitato a suonare la chitarra, Bono, insieme ad Adam Clayton, Larry Mullen Jr., e The Edge è riemerso per il loro nuovo “iNNOCENCE + eXPERIENCE” tour – che include una lunga settimana nella “Città degli Angeli” con cinque concerti al Forum.

Ingabbiata tra le date ad Inglewood, la band ha annunciato un evento intimo che vedrebbe gli U2 salire sul palco più piccolo che hanno calcato da decenni.

Lo spettacolo era ufficialmente cambiato da uno spettacolo da palco [si riferiscono all’Almost Acoustic Christmas che avviene su un palco vero e proprio ndr.] ad uno spettacolo sul Sunset Strip. Il famoso Roxy ha ospitato quella che è stata senza dubbio una notte da ricordare. Per i fortunati 500 fans, che sono riusciti a varcare l’ingresso principale, l’orgoglio dublinese non li ha certamente delusi.

Rinunciando alla grandiosa produzione degna degli U2, la band ha da subito catturato l’attenzione dei fans di vecchia data aprendo con “The Ocean” dal loro album di debutto del 1980, “Boy”. Fin dalla partenza era evidente che questa non sarebbe stata solo un’altra tappa del tour.

Invece del palco rialzato e delle luci di scena che creano la tipica esperienza U2, la catarsi di Bono, e del resto della band, è stata alimentata solo dal tipico pandemonio che sembra propagarsi ad ogni canzone. Infatti, appena la band si è immersa in “I will follow”, il bridge di Bono sembrava respingere l’idea che quello fosse un uomo che stava ancora smaltendo un infortunio.

Sulla scia del trionfale ritorno della band, però, la tragedia si è abbattuta all’inizio di questa settimana. Subito dopo la prima notte della band al Forum, Dennis Sheehan, tour manager che si dedicò al gruppo da 33 anni, è morto per un attacco di cuore Mercoledì mattina.

Riprendendo il sentimento condiviso sul palco la notte prima, Bono ha parlato sinceramente di Sheehan dicendo “curiosamente aveva la dignità a cui aspira la nostra musica”. Dedicando una performance travolgente di “Stuck in a moment…” al signor Sheehan, il pubblico del Roxy ha assunto il ruolo di corista, per la scelta fatta di cuore.

Godendosi l’intimità della stanza, la perdita della band ha solo aggiunto emozione alla serata. A completare la prima parte della scaletta [è stata] l’essenziale “Sunday bloody Sunday” e una feroce versione di “Out of Control”; il fatto di avere il pubblico a portata di mano ha avuto la funzione di aumentare la sensazione di [assistere ad] un’esibizione “senza filtri”, una performance molto grezza.

A dimostrazione di ciò, Bono e la crew si sono presi una breve pausa solo per radunare il Roxy al grido di “Uno, Dos, Tres, Catorce” prima di immergersi in “Vertigo” – canzone che ha caricato abbastanza Bono da gettarsi sulla folla.

Prima dell’uscita della band, Bono si è scusato per la primissima visita della band in California, a causa della presunzione di cui i quattro si erano armati con una copia di “Pet Sounds” dei Beach Boys e per la determinazione nel “cercare di trovare la casa di Brian Wilson”. Un decoroso sigillo finale alla notevole serata, [è stata] l’esecuzione di “California (There is no end to love)” prima che il sipario di velluto, calato, segnasse quello che era innegabilmente un altro capitolo [da aggiungere] nei leggendari archivi del Sunset Strip.

Inoltre in gran numero di personaggi famosi sono venuti per festeggiare con la band, tra questi: Colin Farrel, Danny DeVito, Jack Nicholson, Kevin Smith, gli uomini dei No Doubt, Aaron Paul, Chris Martin, Tom Morello, Sean Penn e Courtney Love.

Set List:

The Ocean

11 O’Clock Tick Tock

I Will Follow

The Electric Co.

Beautiful Day

Elevation

Stuck in a Moment You Can’t Get Out Of

Sunday Bloody Sunday

Out of Control

(Encore)

Vertigo

Song for Someone

California (There Is No End to Love) 
Fonte: kroq.cbslocal.com | Traduzione: Gabriel Cillepi

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