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U2360GRADI [PINK]

La rubrica tutta al femminile dedicata agli U2 scritta da Angela Barresi

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Libertà, deserto e America

Inserito da on marzo 20 – 09:00 | 600 visite

Rattle&Hum è il logico proseguimento del viaggio intrapreso con The Joshua Tree.
Un viaggio ancora più diretto dentro il cuore pulsante dell’America tra i suoi miti, misteri, sogni e false speranze.

Essendo in tema di viaggi parliamo di hotel e più precisamente di A Room at the Heartbreak Hotel.
La tenebrosa e claustrofobica canzone prodotta da Jimmy Iovine fa da strana compagna, che danza tra blues e gospel, al singolo di Angel of Halem costituendo una curiosa anticipazione della sceneggiatura di “The Million Dollar Hotel”.

In questa canzone si parla del fascino che Elvis Presley ha esercitato su intere generazioni, si parla di amore e di lussuria, di fedeltà e tradimento avvicinandosi inconsapevolmente ai temi portanti del venturo Achtung Baby.

|Vedo stelle nei tuoi occhi / Vuoi la verità ma hai bisogno delle bugie / Come Judy Garland o come Valentino / Dai la vita per il rock and roll

|Attenta, qui l’amore sta franando / Hai tutto quel che vuoi / Ma quel che ti serve lo butti via

 

 

Con Hallelujah (Here she comes) gli U2 fanno “una sortita” nel territorio delle ballad in stile “Boss” Springsteen regalandoci una canzone gospel fresca che accompagna il sigolo di Desire sul lato B.

Come ci dice Edge la canzone è “un pezzo ottimistico ma che ci parve semplicemente inadatto all’album.”

La canzone ci parla come spesso accade di una indefinita figura femminile.

|Ti vedo vestita per uccidere / Io sento di non poter aspettare ancora / Alleluia eccola che arriva

|Ti vedo vestita di nero / E credo di non poter tornare indietro / Alleluia eccola che arriva

|Nato e cresciuto / Nella parte sbagliata della città / Sono arrivato molto in alto / E non posso più scendere

(quest’ultima ci pare una strofa in cui Bono in cui anticipa alcune tematiche di Gone).

 

 

Da questo punto in poi gli U2 scivoleranno nella loro crisi più profonda che tra il 1989 e il 1990 li porterà sull’orlo dello scioglimento.
Verranno salvati dalla loro stessa musica “nelle vesti” di One e di tutto Achtung Baby che è ciò che andremo ad analizzare la prossima volta spostandoci così da grandi panorami desertici a claustrofobici spazi grigi urbani.

 

Appuntamento a martedi prossimo solo su U2360GRADI.it!

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