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PopArt (Parte 2)

Inserito da on maggio 1 – 09:00 | 834 visite

Il lato B di “Please” è davvero particolare. Bono duetta con la ribelle Sinead O’Connor su una base strumentale composta per Pop.
Il pezzo poi è finito sulla soundtrack di “The end of violence” di Wim Wenders.
La canzone si muove sinuosa tra parti ambient e parti più vicine alla musica elettronica che a quella rock.

Stiamo parlando di I’m not your baby.

| Oggi è una splendida giornata e ogni cosa va come voglio / Anche le parole stanno facendo quello che dico / Baby devo scappare / Essere impossibili non è poi così difficile / In città diventi invisibile se vieni da un paese /

|Va tutto bene ma non sono la tua bimba

 

 

Quando Willie Nelson giunse a Dublino tra il 1993 e il 1994 aveva già ricevuto il demo di Slow Dancing degli U2 ma l’aveva messo per ora “nel cassetto”.
Appena sbarcato nell’isola di smeraldo però registrò il pezzo con gli U2 (che occuperà il lato B di “If God will send his angels”).
La canzone è davvero bella ma stona con l’atmosfera nevrotica di Pop poichè è molto più vicina all’esperienza musicale di Rattle & Hum.
Ancora una volta abbiamo una prova di quanto possa essere prezioso qualcosa che rimane nell’ombra.

Non rimane che chiudere gli occhi e assaporare…

|Il mio amore è crudele come la notte / Lei ruba il sole e nasconde la luce / Tutti i miei colori tendono al blu / Perdere o vincere

|E non so perchè un uomo / Cerca sè stesso negli occhi del suo amore / No, non so perchè un uomo / Cerca la verità ma ha bisogno delle bugie

 

 

Concludiamo con una struggente ballata chiamata North and south of the river.

La canzone fu composta nel 1995 assieme al musicista folk Christy Moore per poi essere dirottata sul lato B di “Staring at the sun”.
La canzone parla del cuore pulsante dell’Irlanda: Dublino con le sue contraddizione, violenze e meraviglie.
Non si fa un errore se si associa questa canzone alle varie “Please”, “Sunday bloody sunday” e “Peace on Earth”.

Anche qui come per Slow dancing siamo in un “paesaggio sonoro” che ricorda Rattle & Hum piuttosto che Pop ma è comunque un viaggio musicale che vale la pena di fare.

|Voglio protendermi sullo stretto / E sentire la tua mano dall’altra parte dell’acqua / Camminare con te su una strada proibita / Senza dovermi guardare alle spalle
|Voglio vedere e voglio udire / Capire le tue paure

 

|Ho sbagliato per tutta la mia vita / Ma questa città santa mi ha ingannato / Un ragazzo in fuga da ciò che non poteva capire / Ma il vento che veniva da lontano era sempre più freddo

|Ci fu una malvagità che ha fatto il suo tempo / L’amore non era perduto, l’amore troverà il suo giorno
A nord e a sud del fiume…

 

http://www.youtube.com/watch?v=6yQ5V5Fb18k

 

 

Appuntamento a martedi prossimo  solo su U2360GRADI.it!

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